Home » Amelia

Amelia

Amelia, arroccata sulla cima di un colle roccioso tra le valli del Tevere e del Nera, è una città caratterizzata da possenti mura poligonali, che una leggenda narra costruite dai ciclopi.
Sulla sommità del colle si ergono il Duomo, la Torre civica e il locale Museo che custodisce la grandiosa statua del Germanico, una delle più significative opere della statuaria romana, simbolo della romanità della Strada. Chiese e palazzi rivelano l’importanza che Amelia ebbe tra il Cinquecento e il Settecento, soprattutto come centro di diffusione del manierismo e del barocco. Tutta l’area circostante è caratterizzata da un armonioso susseguirsi di paesaggi che sembrano veri e propri affreschi naturali.


Ai piedi del colle, il suggestivo parco del Rio Grande con i suoi “frutti antichi” e dimenticati.
Siamo infatti nella zona di produzione dei fichi, un prodotto tradizionalmente coltivato su questi versanti di cui i Romani già conoscevano la bontà. Vengono essiccati e farciti con mandorle, canditi o noci, secondo un metodo di lavorazione amerino del tutto particolare e tipico. E poi ancora la cacciagione e la selvaggina e, per finire, i biscotti al mosto, tipici del periodo della vendemmia.